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Trinciaerba

Devi curare un piccolo campo incolto e pieno di rovi? Abiti vicino a un’area boschiva e devi spesso fare i conti con cespugli e arbusti rigogliosi? Ci sono varie soluzioni a questo problema, come il tosaerba o il decespugliatore a lama, ma possono risultare impegnativi se utilizzati in aree molto rigogliose. 

Il trinciaerba, chiamato anche trinciatrice o trinciasarmenti, è l’attrezzo che fa per te: si tratta di un macchinario agricolo che ti aiuterà a domare aree verdi e\o boschive in cui rovi e sterpaglia crescono rigogliosi. 

DIFFERENZA TRA TRINCIASARMENTI E TOSAERBA

Al contrario di quel che si potrebbe pensare, tosaerba e trinciaerba sono due attrezzi completamente diversi. 

La trinciatrice, al contrario del tagliaerba, permette di tagliare e sbriciolare erba, rovi, arbusti, canne e sterpaglie varie senza troppa difficoltà da parte dell’operatore. Si tratta di un attrezzo agricolo, quindi il tipo di taglio è molto grossolano e poco preciso: non è adatto alle aree verdi, come parchi o giardini domestici, che devono essere curate e rifinite in ogni dettaglio.

Il tagliaerba è adatto ad accorciare e rifinire l’erba in modo preciso e omogeneo. Il tosaerba a scoppio è in grado di tagliare anche piccoli arbusti, ma devono essere morbidi e non troppo legnosi altrimenti la lama si danneggerebbe. 

TRINCIAERBA: GUIDA ALL’ACQUISTO

È importante scegliere l’attrezzo giusto per eseguire un buon lavoro. La prima decisione da prendere riguarda il tipo di motore: ti occorre una trinciatrice indipendente o da utilizzare come accessorio per il tuo motocoltivatore? 

  • Una macchina indipendente è sicuramente più compatta e bilanciata, oltre che molto manovrabile ed efficace, rispetto alla trinciatrice come accessorio del motocoltivatore. Di contro, se già possiedi il macchinario, prendere un accessorio è molto più conveniente a livello economico.
  • La trincia indipendente è adatta a terreni dissestati, in pendenza o con numerosi avvallamenti. La trinciatrice come accessorio del motocoltivatore, visto il suo peso e il suo ingombro, è perfetta su terreni piani.

La seconda decisione a cui far fronte è la dimensione del trinciasarmenti. Se optiamo per una trinciatrice indipendente bisogna valutare tutte le sue caratteristiche tecniche, in relazione al tipo di lavoro che dovrai svolgere:

  • Il motore è prevalentemente a 4 tempi con una cilindrata che varia spesso dai 150cc ai 300cc;
  • Il consumo è un altro aspetto a cui fare attenzione: è vero che un modello molto potente ti aiuterà a fare il lavoro più velocemente e con meno fatica, ma consumerà anche più benzina;
  • Lunghezza di taglio, ovvero l’ampiezza di spazio che riesce a bonificare con un giro di lama, può variare dai 50cm ai 80cm;
  • L’altezza di taglio, in alcuni modelli di trincia, può essere regolata: questo valore solitamente oscilla tra i 2cm e gli 8 cm.
  • È importante valutare anche il tipo di coltelli equipaggiati sulla trincia: i coltelli a Y hanno maggiore capacità di taglio di fronte a rovi e arbusti, mentre le palette da erba eseguono un taglio netto e più preciso, assicurando un buon risultato nelle aree verdi.

In ultimo, tra i vantaggi della trinciatrice c’è la possibilità di arricchire il terreno: non avendo un raccoglitore per l’erba tagliata, il trinciasarmenti deposita i residui di taglio direttamente sul terreno, i quali inizieranno a decomporsi senza soffocare il terreno grazie al taglio grossolano. In conclusione il trinciaerba è un macchinario potente e versatile, in grado di nutrire e mantenere in ordine anche i terreni più trasandati: provalo e non riuscirai più a farne a meno.

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